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Pubblicato il 24/07/2010

AMBIENTE E NUCLEARE – RIUNIONE DELLA CONSULTA ANCI DEL NUCLEARE A ROMA. NUCLEARE - CALLORI: "ESCLUDERE LE RISORSE COMPENSATIVE DAL PATTO DI STABILITÀ"

“C’è sinergia con il ministero della Salute sulle azioni da avviare per la tutela dei cittadini nelle aree interessate dal nucleare”. Così Fabio Callori, sindaco di Caorso e coordinatore della Consulta dei Comuni sedi di servitù nucleari nel corso della riunione che si è svolta il 22 luglio 2010 presso la sede dell’Anci. “In particolare – ha spiegato – l’intesa con il ministro Ferruccio Fazio riguarda il coordinamento delle attività di indagine epidemiologica avviate in alcuni Comuni e l’adeguamento delle strutture sanitarie nel caso risultassero carenti”. “Dopo l’estate – ha aggiunto Callori - si avvierà l’iter procedurale: il Presidente dell’Anci Chiamparino chiederà al ministro dell’Interno Roberto Maroni di inserire l’argomento tra i punti all’ordine del giorno della prossima Conferenza Stato-Città”. Altro punto all’ordine del giorno della Consulta le azioni e i piani per escludere le misure compensative della legge 368/03 dal vincolo del patto di stabilità e il recupero delle somme pregresse, una richiesta che interesserebbe quattro Comuni sedi di centrali nucleari, Trino, Latina, Sessa Aurunca e Ispra. Callori ha ricordato che “il ministro dell’Economia Tremonti ha preso l’impegno con il Presidente Chiamparino di rivedere i parametri del patto di stabilità”, entro il 31 luglio dovrà dare risposte certe ai Comuni. Altro argomento sul tappeto della riunione un aggiornamento sull’attuazione del decreto legislativo n. 31/2010 relativo alla localizzazione ed esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica e nucleare. Su questo punto è intervenuta Sara Romano, direttore generale del ministero Sviluppo economico che ha denunciato “il ritardo rispetto al crono programma della legge n. 31”. Ma la responsabile del ministero nel suo intervento ha anche evidenziato l’impegno del minAmbiente, di Sogin e di Ispra “per continuare a mandare avanti il programma, prima fra tutti la costituzione di un’Agenzia per la sicurezza degli impianti, un soggetto di garanzia pubblica che vedrà la sua piena costituzione con la nomina dei suoi vertici già nei prossimi giorni”. Compito dell’Agenzia è quello di definire le caratteristiche tecniche per l’identificazione delle aree idonee ad ospitare siti per nuove centrali nucleari, operazione che è poi seguita da opportune verifiche tecniche. “Successivamente – ha aggiunto - si chiede l’intesa da parte della regione e del Comune di riferimento”.