Dettaglio Articoli
Pubblicato il 15/01/2010

AMBIENTE E NUCLEARE – AL TAVOLO DELLA TRASPARENZA SUL NUCLEARE A TORINO IL SINDACO PASTERIS INTERVIENE SULLE SPESE DI MONITORAGGIO AMBIENTALE, MANTENIMENTO DEI TEMPI DI TRASPORTO DEL COMBUSTIBILE, DEPOSITO D2 E IMPIANTO CEMEX.

Al semestrale Tavolo della Trasparenza sul Nucleare che si è svolto ieri a Torino, il Sindaco Marco Pasteris è intervenuto per esprimere la posizione dell’Amministrazione Comunale in riferimento a quattro diversi argomenti: la Rete di monitoraggio ambientale Arpa del comprensorio saluggese, i Trasporti del Combustibile irraggiato dal Deposito Avogadro alla Francia, il Deposito D2 e l’impianto Cemex per la messa in sicurezza del materiale radioattivo presente nell’area Eurex – Sogin di Saluggia. RETE DI MONITORAGGIO AMBIENTALE ARPA DEL COMPRENSORIO SALUGGESE. - Riferendosi alle dichiarazioni dell’Assessore Regionale all’Ambiente De Ruggero che si è detto pronto a sospendere ogni attività di monitoraggio effettuata da Arpa Piemonte nel sito nucleare di Saluggia, ad eccezione di quanto previsto ed in atto per il controllo della qualità e della sicurezza dell’acqua potabile, distribuita dall’Acquedotto del Monferrato, se la Provincia di Vercelli e i Comuni interessati non ci risponderanno su come intendano finanziare il lavoro di verifica e controllo con i fondi ricevuti per le compensazioni ambientali, il Sindaco di Saluggia,Marco Pasteris, ribadisce quanto già affermato nel recente passato. “L’Amministrazione Comunale di Saluggia, - commenta il Sindaco Pasteris - è disponibile a investire risorse provenienti dalle Compensazioni del Nucleare per il mantenimento dell’attuale Rete di Monitoraggio Ambientale del Comprensorio Nucleare di Saluggia. Ciò, a nostro giudizio, potrà avvenire, sottoscrivendo una apposita convenzione con Arpa Piemonte e Provincia di Vercelli, sulla base di quella analoga realizzata in Emilia-Romagna, tra Arpa Emilia Romagna, Provincia di Piacenza e Comune di Caorso. Ma come già affermato in passato, se vale il principio che chi inquina paga, allora è necessario coinvolgere nelle spese di monitoraggio anche le aziende locali che rientrano all’interno del perimetro della rete stessa. E’ necessario, infatti, prestare la massima vigilanza ed attenzione affinché siano poste in essere tutte le misure atte a garantire la sicurezza del deposito nucleare e conseguentemente la salute pubblica. Auspico che prevalga il senso di responsabilità di tutti i soggetti pubblici e privati al fine di monitorare periodicamente l’ambiente a tutela della salute dei cittadini e dei lavoratori del Comprensorio Nucleare Saluggese”. MANTENIMENTO DEI TEMPI DI TRASPORTO DEL COMBUSTIBILE: Dalla relazione presentata da Sogin (vedi allegato) si evince che sono in costruzione due contenitori per il trasporto del combustibile irraggiato collocato nel Deposito Avogadro e che la Consegna del primo contenitore per le prove in bianco e previsto per giugno 2010. Mentre è in fase di In fase di predisposizione presso il Deposito Avogadro le attività di spedizione di due campioni di combustibile MOX al laboratorio francese CEA al fine di estendere la licenza dell’impianto di la Hague: gennaio 2010. Il Sindaco Marco Pasteris ha messo in evidenza che rispetto alla precedente relazione presentata da Sogin nel luglio 2009, la chiusura dei trasporti è stata spostata dal Dicembre 2011 a Febbraio 2012 richiedendo a Sogin stessa il mantenimento della cronologia indicata precedentemente. DEPOSITO D2 E IMPIANTO CEMEX: Il Sindaco Marco Pasteris ha ribadito che la messa in sicurezza dei Depositi di Saluggia è prioritaria, specificando che il Deposito D2, autorizzato dalla precedente Amministrazione Comunale del Sindaco Barbero, nell’anno 2006, a seguito dell’Ordinanza dell’allora Commissario Straordinario di Sogin, e per il quale la precedente Amministrazione Comunale del Sindaco Barbero, aveva incassato 526.000 euro di opere di urbanizzazione, servirà solo ed esclusivamente a contenere le scorie radioattive presenti nel perimetro Eurex - Sogin di Saluggia. In merito al costruendo impianto Cemex, per la solidificazione delle scorie nucleari liquide presenti nel perimetro Eurex - Sogin di Saluggia, il Sindaco Pasteris ha ribadito la posizione già espressa nel recente passato: «L’attuale viabilità di Saluggia risale ancora al dopoguerra non è assolutamente adeguata a sopportare il carico pluriennale di cantieri per la realizzazione dell’impianto Cemex. E’ necessario pertanto che la Regione Piemonte prenda atto della carenza infrastrutturale della rete viaria di Saluggia, e mette al primo posto della priorità da finanziarsi con Fondi Regionali la Nuova Tangenziale di Saluggia, opera recentemente, già definita prioritaria dalla Provincia di Vercelli. Una nuova arteria viabile a servizio del cantiere di Cemex che, oltre ad alleviare l'inquinamento nel centro cittadino, potrà essere utilizzata anche dagli oltre mille dipendenti che lavorano nel comprensorio nucleare. E' tempo – prosegue il Sindaco Pasteris - che la Regione Piemonte prenda atto di questa grave carenza e che intervenga stanziando apposite risorse economiche. In caso contrario – conclude il sindaco Pasteris - la nostra Amministrazione non porterà in approvazione nessuna variante al Piano Regolatore Comunale».